SCIENZA: DAL GIAPPONE UN FARMACO CHE FA RICRESCERE I DENTI "IN VIA SPERIMENTALE NEL 2024"
I ricercatori giapponesi hanno raggiunto un importante traguardo nello sviluppo di un farmaco innovativo che potrebbe rivoluzionare il campo dell'odontoiatria. Questo trattamento rivoluzionario è stato progettato per stimolare la ricrescita dei denti umani e sarà testato per la prima volta sull'uomo a partire dal 2024. Attualmente, la terapia farmacologica sperimentale è mirata ai giovani pazienti affetti da anodontia, una condizione genetica e congenita caratterizzata dall'assenza totale o parziale dei denti dalla nascita. Tuttavia, gli scienziati sperano di estendere l'applicazione di questa terapia per permettere la ricrescita dei denti persi per altre ragioni, come carie, traumi e altre patologie odontoiatriche.
È noto che diversi animali hanno la capacità di far ricrescere continuamente nuovi set di denti, come ad esempio gli squali. Al contrario, gli esseri umani normalmente hanno solo due generazioni di denti: quelli da latte (dentatura decidua) e quelli permanenti che rimangono per tutta la vita. In rari casi, può verificarsi una terza generazione di denti a causa di mutazioni genetiche. Ad esempio, alcune persone affette da iperdontia, caratterizzata dalla presenza di un numero di denti superiore alla norma (32), possono sviluppare questa terza generazione di denti. Sfruttando queste vie genetiche, i ricercatori sperano di sviluppare una terapia efficace per la ricrescita dei denti che possa essere applicata a tutti.
Attualmente, come riportato dal quotidiano nipponico Mainichi, la terapia farmacologica sperimentale sarà inizialmente destinata ai bambini affetti da anodontia con un'età compresa tra i 2 e i 6 anni. Il Mainichi ha annunciato l'inizio degli studi clinici sull'uomo a partire da luglio 2024. L'efficacia di questa terapia è stata dimostrata su modelli animali nello studio intitolato "Anti-USAG-1 therapy for tooth regeneration through enhanced BMP signaling", pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Advances nel febbraio 2021. Lo studio è stato condotto da un team di ricerca guidato dagli scienziati del Dipartimento di Chirurgia Orale e Maxillofacciale dell'Università di Kyoto, in collaborazione con i colleghi della Facoltà di Scienze Mediche dell'Università di Fukui, dell'Università di Osaka e di altri centri di ricerca giapponesi.
I ricercatori, sotto la guida del professor Katsu Takahashi, responsabile del Medical Research Institute Kitano Hospital di Osaka, hanno scoperto che una particolare proteina chiamata USAG-1 è responsabile dell'inibizione della crescita dei denti nei topi. Attraverso una terapia anticorpale neutralizzante utilizzando anticorpi knockout o anti-USAG-1, gli scienziati sono stati in grado di disattivare il gene responsabile della produzione di questa proteina e di promuovere la formazione di nuovi denti nei roditori. Successivamente, hanno dimostrato l'efficacia di questa terapia anche nei furetti, animali con una dentatura più simile a quella umana. Questi risultati hanno gettato le basi per la terapia sperimentale sui bambini affetti da anodontia, che partirà a luglio 2024 dopo aver confermato la sicurezza del farmaco anche sull'uomo.
Il professor Takahashi ha dichiarato al Mainichi: "L'idea di far crescere nuovi denti è il sogno di ogni dentista. Ho lavorato a questo progetto sin da quando ero uno studente laureato e ho sempre avuto fiducia di poterlo realizzare". Dopo il successo degli studi sugli animali, lo studioso auspica che in futuro si possa sviluppare una terapia per la ricrescita dei denti che sia accessibile a tutti, diventando una "terza opzione" da affiancare alle protesi e agli impianti. Se tutto procederà secondo i piani, il trattamento per l'anodontia potrebbe essere disponibile sul mercato entro un decennio.
- Eyes Bio


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